ISIS BEM protagonista a Scienza Under 18: entusiasmo, ricerca e creatività alla 16ª edizione
Anche quest’anno l’ISIS BEM ha partecipato con grande entusiasmo e una presenza significativa alla 16ª edizione di Scienza Under 18, confermando ancora una volta l’impegno della scuola nella promozione della cultura scientifica, della sostenibilità ambientale e della cittadinanza attiva.
I nostri studenti hanno animato la manifestazione con stand, laboratori e attività interattive che hanno coinvolto il pubblico attraverso esperienze concrete, giochi scientifici e progetti di ricerca ambientale.
Alla cerimonia di inaugurazione è stata premiata Giorgia Calligaris della classe 5 per la sua partecipazione alle gare di robotica dove ha raggiunto ottimi risultati insieme alla sua squadra.
Grande interesse ha suscitato lo stand della classe 2CF, coordinata dalle professoresse Monica Sclaunich ed Elisabetta Sdrigotti, dedicato al mondo sommerso di PoEMa. Il progetto ha presentato il lavoro di monitoraggio scientifico-ambientale della risorgiva Poema, adottata ormai da diversi anni dalla nostra scuola. Gli studenti hanno illustrato le attività di osservazione, raccolta dati e studio dell’ecosistema acquatico, dimostrando competenze scientifiche e grande sensibilità verso la tutela dell’ambiente.
Molto apprezzato anche lo stand delle classi 2AM e 2DM, realizzato in collaborazione con la Riserva Marina di Miramare e coordinato dai professori Monica Sclaunich, Sara Leonardi, Giorgio Scarantino e Diego Ersetig. Il tema affrontato è stato quello delle microplastiche in mare, una delle emergenze ambientali più attuali. Attraverso giochi educativi e attività interattive, gli studenti hanno saputo sensibilizzare il pubblico sul problema dell’inquinamento marino, progettando e realizzando anche delle mante, strumenti utili al monitoraggio delle microplastiche in mare.
Coinvolgente e significativo anche il laboratorio proposto dalla classe prima della sezione Brignoli, che, in collaborazione con l’associazione Delta e sotto la supervisione della professoressa Elisabetta Sdrigotti, ha guidato i bambini più piccoli in un’attività ludico-didattica. Attraverso un gioco da tavolo ideato dagli studenti, i partecipanti hanno potuto comprendere in modo semplice ed efficace i danni provocati dai rifiuti dispersi in mare.
Anche la classe 5IA, indirizzo Informatica del Marconi, ha partecipato alla manifestazione, accompagnata dalla prof.ssa di Informatica Michela Maniacco, presentando tre progetti che hanno coinvolto diversi visitatori e che hanno permesso agli studenti di mettere in pratica competenze informatiche, progettuali e tecniche sviluppate nel corso del percorso scolastico. Particolare apprezzamento ha ricevuto “EU-Puzzle”, un gioco educativo interattivo realizzato dalla classe nell’ambito del concorso “L’Europa che vorrei”, promosso dalla prof.ssa Lopis, docente di Italiano e Storia, che permette di ricostruire la mappa dell’Unione Europea attraverso un sistema di incastri e quiz dedicati alla storia, alla cultura e alle istituzioni europee, ottenendo inoltre un riconoscimento nell’ambito del concorso.
Tra le attività presentate anche il “Rubiks Cube Simulator”, videogioco 3D sviluppato in Python dagli studenti Leonardo Malannino e Gianluca Soban, capace di simulare in modo realistico il funzionamento del cubo di Rubik 3x3, permettendo all’utente di mescolare il cubo, ruotarne liberamente le facce e utilizzare funzioni dedicate alla risoluzione automatica. Di particolare rilievo anche il lavoro personale dello studente Gianluca Rainis, che ha ideato, progettato e sviluppato autonomamente il prototipo di una scheda Z80 attraverso l’utilizzo di software
dedicati alla progettazione elettronica. Il progetto ha portato anche alla realizzazione fisica di alcune schede prototipali grazie al supporto di un’azienda multinazionale del settore.
I nostri ragazzi si sono distinti inoltre nel concorso fotografico “Scatti di Scienza”, ottenendo importanti riconoscimenti che premiano la qualità del lavoro svolto, la capacità comunicativa e la creatività espressa.
In particolare:
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la classe 2CF ha conquistato il primo posto nella categoria Storytelling, grazie a un progetto capace di raccontare la scienza attraverso immagini, emozioni e attenzione per l’ambiente;
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l’allievo Samuel Baldin ha ottenuto il primo premio assoluto, distinguendosi per originalità, sensibilità artistica e capacità di interpretare il tema scientifico attraverso la fotografia.
La partecipazione a Scienza Under 18 si conferma per il nostro istituto un’importante occasione di crescita, confronto e valorizzazione delle competenze degli studenti. I risultati ottenuti testimoniano la grande passione, la creatività e l’impegno dimostrati dai nostri ragazzi, accompagnati con professionalità e dedizione dai docenti coinvolti.







